Un angolo segreto della Riviera Ligure: la sosta davanti a Punta Crena regala acque cristalline, fondali ideali per lo snorkeling e una cornice di scogliere selvagge ricoperte di macchia mediterranea. Un luogo intimo e suggestivo, perfetto per immergersi nella natura e godere di momenti di autentica tranquillità, lontano dalla folla
Acque turchesi e trasparenti, sabbia dorata e la cornice selvaggia delle falesie: una pausa davanti alla Baia dei Saraceni significa relax totale, snorkeling tra fondali ricchi di vita e panorami mozzafiato, immersi nella natura più autentica della Riviera Ligure
Acque cristalline, falesie bianche e il borgo dalle case color pastello fanno da cornice a una pausa indimenticabile
La nostra base nautica di partenza e ritorno
Partendo dal porto turistico di Loano al mattino, si naviga lungo la suggestiva costa ligure in direzione est, costeggiando borghi pittoreschi e spiagge dorate fino a raggiungere Varigotti e la splendida Baia dei Saraceni.
Una volta arrivati nei pressi di Varigotti, si getta l’ancora nelle acque turchesi della Baia dei Saraceni, celebre per la sua bellezza selvaggia e la trasparenza del mare. Qui è possibile nuotare, fare snorkeling tra i fondali ricchi di vita marina o semplicemente rilassarsi a bordo, circondati dal panorama mozzafiato delle falesie calcaree e delle spiagge incontaminate.
Si pranza a bordo, con la possibilità di gustare specialità locali mentre si è cullati dalle onde e si gode della vista unica sulla costa. Dopo pranzo, tempo libero per prendere il sole, tuffarsi nuovamente o esplorare con il tender i piccoli anfratti della baia.
Nel pomeriggio si riprende la navigazione verso Loano, con la possibilità di ammirare dal mare altri tratti iconici della Riviera di Ponente. Il rientro in porto è previsto nel tardo pomeriggio o in serata, con la luce dorata del tramonto che accompagna l’ultima parte della traversata.
Varigotti, antico borgo marinaro dalle case color pastello, conserva un fascino autentico e offre scorci fotografici unici. La Baia dei Saraceni, così chiamata per le incursioni saracene che la storia locale ricorda, è oggi un paradiso naturalistico protetto, ideale per chi cerca tranquillità, mare cristallino e paesaggi ancora intatti.
Un’escursione perfetta per chi desidera vivere il mare della Liguria in modo esclusivo, tra relax, natura e un pizzico di avventura, all’interno del suggestivo scenario del Santuario dei Cetacei, dove non è raro avvistare delfini e altre specie marine durante la navigazione.
Senza temere alcun confronto con le cinque terre del levante, la costa del ponente ligure può vantare Le Tre Terre, territorio comprendente Noli e le frazioni di Le Mànie e Varigotti del comune di Finale Ligure, conosciute anche come “Costa Balenae”. Il nome fu attribuito dai Romani in riferimento ai grandi cetacei che abitano ancora oggi queste acque.
Le tappe intermedie suggerite sono indicative, poiché ogni esperienza è unica in quanto condizionata dalle condizioni meteo e dalle specifiche esigenze dell’equipaggio.
Le esperienze Charter della Scuola Nautica Loano sono sempre in presenza di uno skipper qualificato e abilitato secondo le normative vigenti, che sarà il comandante dell'imbarcazione e permetterà a tutti di viaggiare in sicurezza e senza pensieri.
Nello schema riassuntivo dell'esperienza la prima cifra indica il prezzo minimo (bassa stagione) e la seconda cifra indica il prezzo massimo (alta stagione).
Qui sotto i prezzi divisi per stagioni.
La quota comprende: comandante istruttore di vela, assicurazione RC, pulizie finali.
La quota non comprende: cambusa, carburante, spese portuali; spese dalle quali il comandante è escluso.
Trasferimenti da/per porto d’imbarco.
Voli aerei per raggiungere l’imbarco.
Eventuali escursioni a terra e quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.
Prepararsi a una vacanza in barca a vela richiede un po' di attenzione e organizzazione, poiché la vita a bordo è diversa da quella a terra e gli spazi sono limitati. Ecco alcune indicazioni utili per affrontare al meglio l’esperienza, dal bagaglio all’abbigliamento, fino agli accessori indispensabili e ai consigli pratici.
La parola d’ordine è leggerezza: portare solo l’essenziale e scegliere una borsa morbida, come uno zaino o un borsone pieghevole, è fondamentale. Le valigie rigide e i trolley sono scomodi e difficili da stivare nei piccoli armadietti di bordo. Tutto il necessario dovrà essere facilmente riponibile nei gavoni, ottimizzando ogni spazio disponibile.
Il clima in mare può variare rapidamente, anche in estate. È consigliabile vestirsi a strati, alternando capi leggeri a indumenti più caldi per le ore serali o le mattine fresche. Ecco una lista essenziale:
- Costumi da bagno (almeno un paio per una settimana)
- T-shirt e maglie traspiranti, preferibilmente in tessuto tecnico quick-dry
- Pantaloncini e pantaloni convertibili
- Una felpa o pile leggero per la sera
- Giacca antivento o impermeabile leggera
- Scarpe da barca con suola antiscivolo (indispensabili per la sicurezza a bordo)
- Sandali o infradito per la spiaggia e la doccia
- Un cambio più elegante per eventuali serate a terra[5][3]
Prediligere tessuti che si asciugano rapidamente, come microfibra e pile, e che proteggano dal sole (Sun Block). Ricordarsi di portare cambi di biancheria sufficienti o prevedere piccoli bucati con detersivo ecologico.
- Occhiali da sole, meglio se con laccetto (per non perderli in mare)
- Cappello con visiera o a tesa larga
- Crema solare ad alto SPF, meglio se ecologica e non oleosa
- Stick per le labbra meglio se con protezione solare
- Telo mare in microfibra, leggero e poco ingombrante
- Borraccia termica per l’acqua
- Torcia frontale per muoversi di notte in coperta
- Caricatore portatile per dispositivi elettronici
- Piccolo kit di pronto soccorso (cerotti, disinfettante, antidolorifici)
- Eventuali farmaci personali e rimedi per il mal di mare, già testati in precedenza
- Spazi ridotti: mantenere ordine e lasciare a casa il superfluo è essenziale. Ogni cosa deve avere il suo posto per evitare disordine e facilitare la convivenza.
- Spesa e viveri: pianificare la cambusa in anticipo, considerando la durata della vacanza e le tappe di rifornimento. Portare solo ciò che serve, evitando sprechi e privilegiando alimenti facili da conservare.
- Igiene personale: preferire prodotti in formato viaggio e biodegradabili. Portare salviettine umidificate e asciugamani in microfibra.
- Attrezzatura da snorkeling: se desiderata, verificare con lo skipper se è già a bordo o portare la propria.
- Guanti da vela: utili se si desidera partecipare alle manovre, ma non indispensabili per tutti.
Portare bambini piccoli in barca a vela è possibile e può trasformarsi in un’esperienza meravigliosa per tutta la famiglia, a patto di adottare alcune precauzioni specifiche. La sicurezza viene prima di tutto: la barca deve essere attrezzata con una rete di protezione lungo le draglie per evitare cadute accidentali in mare (verificare quindi prima con lo skipper), e i bambini devono indossare sempre il giubbotto salvagente, anche durante le soste in porto o in rada. Per i più piccoli, sono utili culle basculanti o seggiolini fissati in pozzetto, mentre per la notte è consigliato predisporre teli antirollio o cuscini a terra per evitare cadute. È importante portare con sé scarpe antiscivolo, cappellino, vestiti coprenti e anti-uv, crema solare ad alta protezione, occhiali da sole e giochi per intrattenerli durante la navigazione. Pianificate soste frequenti per permettere ai bambini di muoversi e giocare a terra, scegliendo itinerari adatti alle loro esigenze e ai loro ritmi. Infine, coinvolgeteli nelle piccole attività di bordo e spiegate loro le regole di sicurezza: questo li aiuterà ad adattarsi più facilmente e a vivere il viaggio come una vera avventura.
La vacanza in barca a vela è un’esperienza di libertà e semplicità, dove si impara a vivere con il minimo indispensabile, godendo della natura e del mare. Prepararsi bene significa partire sereni, pronti a vivere ogni momento senza pensieri. Ricorda: meno è meglio, scegli con cura e lascia spazio alla scoperta e all’avventura!